In uscita su etichetta Raffinerie Musicali a Settembre 2014.



STRANAFONIA – presentazione (andante con brio etilico)

Il gruppo nasce nell'anno del Signore 1990, grazie alla comune passione dei suoi componenti per il rock progressive e la psichedelia degli anni '60 e '70, complice la comune frequentazione di un autobus suburbano bolognese. Nel corso degli anni gli Stranafonia si esibiscono dal vivo in diverse occasioni, da rassegne quali “Emergenza Rock” ('98), evidenziandosi poi come presenza pressoché costante nel contesto di manifestazione quali “Scandellara Rock” e le feste popolari del territorio. L'esordio discografico del quartetto con un cd di brani inediti, Per un vecchio pazzo, avviene nel 1997 sotto l'egida dell'etichetta Lizard/Pick-Up; due anni dopo il gruppo compone la colonna sonora dello spettacolo teatrale Delete Me (Teatro Evento) ed esegue le musiche di scena di Rifiuti, interpretato dalla compagnia Hipotesis. Nel 2001 il gruppo viene selezionato dal Comune di San Lazzaro di Savena (BO) per condurre un'intera serata nel cartellone di “Dai King Crimson a Paolo Conte”, spettacolo dedicato al censimento dei gruppi emergenti nel territorio, in cui vengono proposti i classici del gruppo e cover italiane ed inglesi di varia ispirazione. Nel 2006 viene ultimato un cd autoprodotto di nuove canzoni dal titolo Acrobazie, il cui stile compositivo denota un avvicinamento ad un metro compositivo più composito e meno ancorato al rock seventies. Nel dicembre 2007 la formazione, già nell’attuale formazione in trio, torna in studio per la registrazione di un nuovo cd autoprodotto intitolato Tre stampato in pochissime copie su formato CD/R e mai distribuito, realizzato in collaborazione con il Centro Musicale PocArt (BO), di nuovo legato strutturalmente al classico approccio esecutivo dei primi Stranafonia e alle magiche atmosfere '60-'70 strizzando l'occhio a bands come King Crimson e Banco Del Mutuo Soccorso ma sempre e comunque con uno stile personale/originale che è il marchio di fabrica degli STRANAFONIA. La distribuzioneunicamente alle case discografiche di Tre con lo scopo di trovare una produzione/distribuzione conduce all’incontro con Raoul Caprio, produttore dei primi album dei Deus ex Machina e di molti altri gruppi italiani della scena progressive/alternative, che propone un contratto discografico al gruppo con la neo etichetta Raffinerie Musicali, passando attraverso una minuziosa rivisitazione ed integrazione dei brani, l’inserimento di un pezzo ex-novo e l’irrobustimento sul piano dell’arrangiamento e delle sonorità di gran parte dei brani che compongono l'intero lavoro. Ne nasce Il Nuovo Rinascimento, in uscita a settembre 2014.